Servi di Dio

Domenico di Gesù Maria

Biografia

Nacque il 16 maggio 1559 a Calatayud (Spagna), figlio di Miguel de Ruzola, notaio, e di Jerónima López.

Ricevette l’abito dei carmelitani a Saragoza il 24 maggio 1572 e fu ordinato sacerdote nel 1584. La provincia carmelitana di Aragona era passata con risultati sostanzialmente positivi attraverso la fase pretridentina di rinnovamento promossa dal gene­rale Nicola Audet, come pure aveva reagito in modo costruttivo ai diversi tentativi di riforma seguiti al concilio di Trento. Durante la perma­nenza nella città di Valencia (1581?‑1589) Domenico arricchì la sua espe­rienza a contatto con i frutti della riforma generale della chiesa che si stava sviluppando nella Penisola Iberica. II suo soggiorno infatti coincise con una parte del lungo governo del vescovo Juan de Ribera, noto per l’opera di rinnovamento attuata nella diocesi di Valencia.

Nel 1589 chiese di essere ricevuto tra i Carmelitani Scalzi e, ripetuto il noviziato, professò secondo la regola «primitiva» il 22 novembre 1590. Dopo un soggiorno in diversi conventi di Spagna, nel 1604 si trasferì in Italia su invito del Commissario generale, P. Pietro della Madre di Dio. Per il resto della sua vita rimase incardinato alla Congregazione dei Carmelitani Scalzi d’Italia.

Superiore e fondatore di vari conventi, fu diverse volte consigliere generale, e preposito generale nel triennio 1617-1620.

Inviato dal Papa in Germania, a richiesta di Massimiliano di Baviera, ebbe un ruolo importante nella difesa della fede cattolica e sia l’imperatore che il Papa gli riconobbero il suo aiuto decisivo nella battaglia della Montagna Bianca, alle porte di Praga l’8 novembre 1620. Fondò i conventi di Vienna e Praga. Svolse missioni in Francia e nelle Fiandre, accompagnato di sempre più crescente fama di santità e di taumaturgo.

Collaborò nella fondazione di Propaganda Fide, occupandosi per incarico del Romano Pontefice di procurare i sussidi economici necessari.

Nel corso di una nuova missione alla corte dell’Imperatore, morì santamente a Vienna il 16 febbraio 1630.

Attualmente è in corso lo studio della Positio sulle virtù eroiche presso la Congregazione delle Cause dei Santi.

Iter

1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).

2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).

Iconografia