Servi di Dio
Caterina di Cristo
Biografia
Nacque a Madrigal de las Altas Torres (Spagna) il 28 ottobre 1544, da genitori profondamente cristiani: Cristoforo e Giovanna de Bustamante y Sanmartín, di nobile discendenza. Terza di quattro figli, fin da bambina amava pregare.
Di precoce intelligenza, a suo padre e alla governante chiedeva spiegazioni sulla dottrina cristiana, nello stesso tempo era generosa verso i poveri, particolarmente verso i bambini. Giovinetta, visitava gli infermi nell’ospedale e nelle loro case, invitando le coetanee a fare lo stesso ai senzatetto offriva la sua casa per passarvi la notte. Insieme a sua sorella soccorse con coraggio e generosità gli ammalati durante la peste che colpì Madrigal nel 1570.
Parente di Teresa di Gesù, quando rimase sola per la morte dei genitori e dei fratelli, fu accolta nel monastero di Medina del Campo, dove prese l’abito il 6 ottobre 1571; il 5 agosto 1573 fece la professione. Tra Caterina e Teresa vi era una conoscenza profonda e un sostegno reciproco sulla via della santità. Quando Teresa la designò priora del nuovo monastero di Soria nel 1581, parlando di lei con il provinciale, p. Girolamo Gracián ebbe a dire: «Caterina di Cristo sa amare molto Dio ed è una grande santa ed ha una spiritualità molto alta, e non ha bisogno di sapere di più per governare. Sarà una brava priora come ce ne sono tante».
L’ultima lettera conosciuta di santa Teresa è indirizzata proprio a Caterina. Alla morte di Teresa di Gesù (5 ottobre 1582), p. Gracián chiese a Caterina di Cristo di mettere per iscritto la sua esperienza interiore e la designò continuatrice dell’opera di santa Teresa di Gesù; fu lei ad aprire la prima comunità carmelitana di Pamplona, l’8 dicembre 1583 e quella di Barcellona (Catalogna), il 14 giugno 1588.
Già in vita la Madre godeva fama di santità per le sue virtù, specialmente l’umiltà e la carità. Purificata dalla sofferenza e stimata da tutti, morì a Barcellona il 3 gennaio 1594, suscitando il rimpianto di quanti l’avevano conosciuta.
Il 20 marzo 1993 è stato concesso il decreto di validità all’Inchiesta diocesana sulla “vita, virtù e fama di santità”.
Iter
1. Le norme canoniche riguardanti la procedura da seguire nelle Cause dei Santi sono contenute nella Costituzione Apostolica Divinus Perfectionis Magister promulgata da Giovanni Paolo II il 25 gennaio 1983 (AAS LXXV, 1983, 349-355).
2. Per iniziare una Causa occorre che passino almeno 5 anni dalla morte del candidato. Ciò per consentire maggior equilibrio ed obiettività nella valutazione del caso e per far decantare le emozioni del momento. Tra la gente deve essere chiara la convinzione circa la sua santità (fama sanctitas) e circa l’efficacia della sua intercessione presso il Signore (fama signorum).

